Jeremias 51

Giovanni Diodati Bibbia (ITADIO) vs NVT

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NVT Nova Versão Transformadora
1 Così ha detto il Signore: Ecco, io fo levare contro a Babilonia, e contro a quelli che abitano nel cuor de’ miei nemici, un vento disertante.
1 Assim diz o S enhor : “Levantarei um vento destruidor contra a Babilônia e os habitantes daquela terra.
2 E manderò contro a Babilonia degli sventolatori, che la sventoleranno, e vuoteranno il suo paese; perciocchè, nel giorno della calamità, saranno sopra lei d’ogn’intorno.
2 Estrangeiros virão para peneirá-la e soprá-la para longe, como palha. Virão de todos os lados para atacá-la no dia da calamidade.
3 Tenda l’arciero l’arco contro a chi tende l’arco, e contro a colui che si rizza nella sua corazza; e non risparmiate i giovani di essa, distruggete tutto il suo esercito.
3 Não deem tempo para os arqueiros vestirem suas couraças, nem armarem seus arcos. Não poupem nem mesmo seus melhores soldados; destruam seu exército completamente.
4 E caggiano uccisi nel paese de’ Caldei, e trafitti nelle piazze di Babilonia.
4 Cairão mortos na terra dos babilônios, feridos em suas ruas.
5 Perciocchè Israele, e Giuda, non è lasciato vedovo dall’Iddio suo, dal Signor degli eserciti, dal Santo d’Israele; benchè il lor paese sia pieno di misfatti.
5 Pois o S enhor dos Exércitos não abandonou Israel nem Judá. Ele ainda é seu Deus, embora a terra em que vivem esteja cheia de pecado contra o Santo de Israel”.
6 Fuggite di mezzo di Babilonia, e scampi ciascun di voi l’anima sua; non fate sì che periate nell’iniquità d’essa; perciocchè questo è il tempo della vendetta del Signore; egli le rende la sua retribuzione.
6 Fujam da Babilônia! Salvem-se! Não sejam castigados com ela! Chegou o tempo da vingança do S ele dará à Babilônia o castigo merecido.
7 Babilonia è stata una coppa d’oro nella mano del Signore, che ha inebbriata tutta la terra; le genti hanno bevuto del suo vino; e però son divenute forsennate.
7 A Babilônia foi como uma taça de ouro nas mãos do S enhor , uma taça que embriagou o mundo inteiro. As nações beberam do vinho da Babilônia e enlouqueceram.
8 Babilonia è caduta di subito, ed è stata rotta in pezzi; urlate sopra lei, prendete del balsamo per la sua doglia, forse guarirà.
8 Mas, de repente, a Babilônia também caiu; chorem por ela, deem-lhe remédio, talvez ela ainda possa ser curada.
9 Noi abbiam medicata Babilonia, ma non è guarita; lasciatela, e andiamocene ciascuno al suo paese; perciocchè il suo giudicio è arrivato infino al cielo, e si è alzato infino alle nuvole.
9 Tentamos ajudar a Babilônia, mas já era tarde demais. Deixem-na, voltem para sua própria terra. Pois o castigo dela chega até os céus; é tão grande que não pode ser medido.
10 Il Signore ha prodotte le nostre ragioni; venite, e raccontiamo in Sion l’opera del Signore Iddio nostro.
10 O S enhor nos fez justiça; venham, vamos anunciar em Sião tudo que o S
11 Forbite le saette, imbracciate le targhe; il Signore ha eccitato lo spirito dei re di Media; perciocchè il suo pensiero è contro a Babilonia, per distruggerla; conciossiachè questa sia la vendetta del Signore, la vendetta del suo Tempio.
11 Afiem as flechas! Levantem os escudos! Pois o S a marcharem contra a Babilônia e a destruírem. Essa é sua vingança contra aqueles que profanaram seu templo.
12 Alzate pur la bandiera sopra le mura di Babilonia, rinforzate la guernigione, ponete le guardie, ordinate gli agguati; perciocchè il Signore ha presa una deliberazione, ed anche ha eseguito ciò ch’egli ha detto contro agli abitanti di Babilonia.
12 Levantem a bandeira de guerra contra a Babilônia, reforcem a guarda e coloquem vigias. Preparem uma emboscada, pois o S
13 O tu, che abiti sopra grandi acque, abbondante in tesori, il tuo fine è venuto, il colmo della tua avarizia.
13 Você fica junto a um grande rio e está repleta de tesouros. Mas seu fim chegou; o fio de sua vida foi cortado.
14 Il Signor degli eserciti ha giurato per sè stesso, dicendo: Se io non ti riempio d’uomini, come di bruchi; e se essi non dànno grida da inanimare contro a te.
14 O S enhor dos Exércitos jurou por seu próprio nome: “Suas cidades se encherão de inimigos, como campos cobertos de gafanhotos, e eles darão gritos de vitória”.
15 Egli è quel che ha fatta la terra con la sua forza, che ha stabilito il mondo con la sua sapienza, ed ha distesi i cieli col suo intendimento.
15 O S enhor fez a terra com seu poder e a estabeleceu com sua sabedoria. Com seu entendimento, estendeu os céus.
16 Tosto ch’egli dà fuori la sua voce, vi è un romore d’acque nel cielo; egli fa salir vapori dalle estremità della terra, e fa lampi per la pioggia, e trae il vento fuor de’ suoi tesori.
16 Quando fala no meio do trovão, as chuvas rugem nos céus. Eleva as nuvens acima da terra, envia relâmpagos com a chuva e ordena que o vento saia de seus depósitos.
17 Ogni uomo è insensato per scienza; ogni orafo è renduto infame per le sculture; perciocchè le sue statue di getto sono una falsità, e non vi è alcuno spirito in loro.
17 Todo ser humano é tolo e não tem conhecimento! Os artesãos são envergonhados pelos ídolos que fazem, pois as imagens que esculpiram são uma fraude; não têm fôlego nem poder.
18 Son vanità, lavoro d’inganno; periranno nel tempo della lor visitazione.
18 Os ídolos são inúteis, são mentiras ridículas; no dia do acerto de contas, serão todos destruídos.
19 Colui che è la parte di Giacobbe non è come queste cose; perciocchè egli è il formator d’ogni cosa, ed esso è la tribù della sua eredità; il Nome suo è: Il Signor degli eserciti.
19 Mas o Deus de Israel não é como esses ídolos; ele é o Criador de todas as coisas, incluindo Israel, a nação que lhe pertence. Seu nome é S
20 Tu mi sei stato un martello, e strumenti di guerra; e con te ho fiaccate le nazioni, e con te ho distrutti i regni;
20 “Você é meu martelo e minha espada”, diz o S “Com você despedaçarei nações e destruirei muitos reinos.
21 e con te ho fiaccati i cavalli, e quelli che li cavalcavano; e con te ho fiaccati i carri, e quelli ch’eran montati sopra.
21 Com você destruirei o cavalo, o cavaleiro, o carro de guerra e o condutor.
22 E con te ho fiaccati gli uomini, e le donne; e con te ho fiaccati i vecchi, e i fanciulli; e con te ho fiaccati i giovani, e le vergini.
22 Com você despedaçarei homens e mulheres, velhos e crianças, rapazes e moças.
23 E con te ho fiaccati i pastori, e le lor mandre; e con te ho fiaccati i lavoratori, e i lor buoi accoppiati; e con te ho fiaccati i duci, ed i satrapi.
23 Com você despedaçarei pastores e rebanhos, lavradores e bois, capitães e oficiais.
24 Ma io farò a Babilonia, ed a tutti gli abitatori di Caldea, la retribuzione di tutta la lor malvagità, che hanno usata inverso Sion, nel vostro cospetto, dice il Signore.
24 “Retribuirei à Babilônia e aos habitantes daquela terra por todo o mal que fizeram ao meu povo em Sião”, diz o S
25 Eccomiti, o monte distruttore, dice il Signore, che distruggi tutta la terra; e stenderò la mia mano contro a te, e ti rotolerò giù dalle rocce, e ti ridurrò in un monte d’incendio.
25 “Veja, ó montanha poderosa, destruidora da terra! Sou seu inimigo”, diz o S “Levantarei minha mão contra você, e a derrubarei das alturas. Quando eu terminar, você não passará de um monte de escombros queimados.
26 E non si torrà da te nè pietra da cantone, nè pietra da fondamenti; perciocchè tu sarai desolazioni perpetue, dice il Signore.
26 Nem mesmo suas pedras serão reaproveitadas para outras construções. Ficará completamente arruinada”, diz o S
27 Alzate la bandiera nella terra, sonate la tromba fra le genti, mettete in ordine le nazioni contro a lei, radunate a grida contro a lei i regni di Ararat, di Minni, e di Aschenaz; costituite contro a lei un capitano, fate salir cavalli, a guisa di bruchi pilosi.
27 Levantem uma bandeira para as nações! Façam soar o toque de guerra! Mobilizem-nas contra a Babilônia, convoquem os exércitos de Arate, Mini e Asquenaz. Nomeiem um comandante e tragam muitos cavalos, como um enxame de gafanhotos.
28 Mettete in ordine le genti contro a lei, i re di Media, i suoi duci, e tutti i suoi principi, e tutto il paese del suo imperio.
28 Reúnam contra ela os exércitos das nações comandados pelos reis da Média e todos os seus capitães e oficiais.
29 E tremi la terra, e sia angosciata; perciocchè tutti i pensieri del Signore saranno messi ad effetto contro a Babilonia, per ridurre il paese di Babilonia in deserto, senza che niuno vi abiti più.
29 A terra estremece e se contorce de dor, pois todos os planos do S permanecem inalterados; a Babilônia ficará desolada, sem um só habitante.
30 Gli uomini prodi di Babilonia si son rimasti di combattere, si son ritenuti nelle fortezze; la lor forza è venuta meno, sono stati come donne; le abitazioni di quella sono state arse, le sue sbarre sono state rotte.
30 Seus guerreiros valentes pararam de lutar e permanecem em seus quartéis, sem coragem alguma; tornaram-se como mulheres. Os invasores queimaram as casas e quebraram os portões da cidade.
31 Un corriere correrà incontro all’altro corriere, ed un messo incontro all’altro messo, per rapportare al re di Babilonia che la sua città è presa da un capo;
31 Mensageiros correm apressados para contar ao rei que sua cidade foi conquistada.
32 e che i guadi sono stati occupati, e che le giuncaie sono state arse col fuoco, e che gli uomini di guerra sono stati spaventati;
32 Todas as rotas de fuga estão fechadas; os juncos dos pântanos foram incendiados, e o exército está em pânico.
33 perciocchè il Signor degli eserciti, l’Iddio d’Israele, ha detto così: La figliuola di Babilonia è come un’aia; egli è tempo di trebbiarla; fra qui a poco le verrà il tempo della mietitura.
33 Assim diz o S enhor dos Exércitos, o Deus de Israel: “A Babilônia é como o trigo na eira, prestes a ser pisado. Em breve, começará sua colheita”.
34 Nebucadnesar, re di Babilonia, mi ha divorata, mi ha tritata, mi ha ridotta ad esser come un vaso vuoto, mi ha inghiottita come un dragone, ha empiuto il suo ventre delle mie delizie, mi ha scacciata.
34 “Nabucodonosor, rei da Babilônia, nos devorou, nos esmagou e nos deixou sem forças. Ele nos engoliu como um monstro; encheu o estômago com nossas riquezas e nos vomitou de nossa terra.
35 La violenza che mi e stata fatta, e la mia carne, è sopra Babilonia, dirà l’abitatrice di Sion; e il mio sangue è sopra gli abitatori di Caldea, dirà Gerusalemme.
35 Que a Babilônia sofra da mesma forma que nos fez sofrer”, diz o povo de Sião. “Que seus habitantes paguem por terem derramado nosso sangue”, diz Jerusalém.
36 Perciò, così ha detto il Signore: Ecco, io dibatterò la tua querela, e farò la tua vendetta; ed asciugherò il mar di quella, e disseccherò la sua fonte.
36 Assim diz o S enhor a Jerusalém: “Defenderei sua causa e os vingarei. Secarei o rio da Babilônia, e também suas fontes,
37 E Babilonia sarà ridotta in monti di ruine, in ricetto di sciacalli, in istupore, e in zufolo, senza che vi abiti più alcuno.
37 e ela se tornará um monte de ruínas, morada de chacais. Será objeto de horror e desprezo, um lugar onde ninguém vive.
38 Essi ruggeranno tutti insieme come leoncelli, fremeranno come leoncini di leonesse.
38 Seus habitantes rugirão juntos, como leões fortes; rosnarão como leõezinhos.
39 Io farò che i lor conviti si riscalderanno nel modo usato, e li farò inebbriare, acciocchè facciano gran festa, e dormano un eterno sonno, senza risvegliarsi mai, dice il Signore.
39 E, enquanto estiverem inflamados de tanto beber, prepararei para eles outro tipo de banquete. Eu os farei beber até que caiam no sono, e nunca mais acordarão”, diz o S
40 Io li farò scendere al macello, come agnelli, come montoni, e becchi.
40 “Eu os levarei como cordeiros para o matadouro, como carneiros e bodes.
41 Come è stata presa Sesac, ed è stata occupata colei ch’era il vanto di tutta la terra? come è stata ridotta Babilonia in istupore fra le genti?
41 “Como caiu a Babilônia, a grande Babilônia, admirada em toda a terra! Tornou-se objeto de horror entre as nações.
42 Il mare è salito sopra Babilonia, ella è stata coperta con la moltitudine delle sue onde.
42 O mar se levantou sobre a Babilônia; está coberta de ondas violentas.
43 Le sue città sono state ridotte in desolazione, in paese arido, e in deserto; in terra tale, che in quelle non abiterà giammai alcuno, e per quelle non passerà giammai alcun figliuolo d’uomo.
43 Suas cidades estão em ruínas; é uma terra seca e deserta, onde ninguém vive e por onde ninguém passa.
44 Ed io farò punizione di Bel in Babilonia, e gli trarrò dalla gola ciò ch’egli ha trangugiato; e le nazioni non accorreranno più a lui; le mura di Babilonia eziandio caderanno.
44 Castigarei Bel, o deus dos babilônios, e o farei vomitar tudo que engoliu. As nações não virão mais para adorá-lo; o muro da Babilônia caiu!”
45 O popol mio, uscite di mezzo di quella, e scampi ciascun di voi la sua persona d’innanzi all’ardor dell’ira del Signore.
45 “Saia da Babilônia, meu povo! Salvem-se da ira ardente do S
46 E guardatevi che talora il vostro cuore non si avvilisca, e che voi non siate spaventati per le novelle che si udiranno nel paese; quando novelle verranno un anno, e dopo quello altre novelle un altro anno; e vi sarà violenza nel paese, dominatore contro a dominatore.
46 Mas não entrem em pânico; não tenham medo quando ouvirem os primeiros rumores, pois continuarão a chegar rumores ano após ano. Haverá violência na terra, e governantes lutarão uns contra os outros.
47 Ecco dunque, i giorni vengono che io farò punizione delle sculture di Babilonia, e tutto il paese di essa sarà confuso, e tutti i suoi uccisi caderanno in mezzo di essa.
47 Pois certamente está chegando o dia em que castigarei a Babilônia e todos os seus ídolos. Toda a sua terra será envergonhada, e seus mortos ficarão espalhados pelas ruas.
48 E i cieli, e la terra, e tutto ciò ch’è in essi, giubileranno di Babilonia; perciocchè di Settentrione le saranno venuti i distruttori, dice il Signore.
48 Então os céus e a terra se alegrarão, porque do norte virão exércitos destruidores contra a Babilônia”, diz o S
49 Siccome Babilonia è stata per far cadere gli uccisi d’Israele, così caderanno a Babilonia gli uccisi di tutta la terra.
49 “Assim como a Babilônia matou o povo de Israel e outros povos de todo o mundo, também seu povo será morto.
50 O voi che siete scampati dalla spada, andate, non restate; ricordatevi da lungi del Signore, e Gerusalemme vi venga al cuore.
50 Saiam, todos vocês que escaparam da espada! Não fiquem parados, fujam enquanto podem! Embora estejam numa terra distante, lembrem-se do S e pensem em seu lar em Jerusalém.”
51 Noi siamo confusi, perciocchè abbiamo udito vituperio; ignominia ci ha coperta la faccia, perciocchè gli stranieri son venuti contro a’ luoghi santi della Casa del Signore.
51 “Estamos envergonhados”, diz o povo. “Fomos insultados e humilhados, pois estrangeiros profanaram o templo do S
52 Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io farò punizione delle sculture di quella, e per tutto il suo paese gemeranno uomini feriti a morte.
52 “Sim”, diz o S enhor , “mas está chegando o dia em que eu destruirei os ídolos da Babilônia. Por toda a terra se ouvirão os gemidos de seu povo ferido.
53 Avvegnachè Babilonia fosse salita in cielo, ed avesse fortificati i luoghi altissimi per sua fortezza, pur le verranno i distruttori da parte mia, dice il Signore.
53 Ainda que a Babilônia chegue até os céus e construa fortalezas poderosas, enviarei inimigos para destruí-la. Eu, o S
54 S’intende una voce di strido da Babilonia, e una gran rotta dal paese de’ Caldei.
54 “Ouçam os gritos que vêm da Babilônia, o som de grande destruição daquela terra!
55 Perciocchè il Signore distrugge Babilonia, e fa perir d’essa il suo grande strepito; e le onde di coloro romoreggeranno, lo stormo delle lor grida risonerà a guisa di grandi acque.
55 Pois o S enhor está destruindo a Babilônia; ele calará sua voz estrondosa. Ondas de inimigos a atingem com violência; pela cidade ressoam ruídos da batalha.
56 Perciocchè sopra lei, sopra Babilonia, è venuto il distruttore, e gli uomini valorosi di essa sono stati presi, i loro archi sono stati spezzati; perciocchè il Signore è l’Iddio delle retribuzioni; egli non manca di rendere il giusto pagamento.
56 Exércitos destruidores vêm contra a Babilônia; seus homens valentes são capturados, seus arcos se quebram em suas mãos. Pois o S sempre retribui em plena medida.
57 Ed io inebbrierò i principi di quella, e i suoi savi; i suoi duci, e i suoi satrapi, e i suoi uomini prodi, sì che dormiranno un sonno perpetuo, e non si risveglieranno giammai, dice il Re, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.
57 Deixarei embriagados seus líderes e seus sábios, bem como seus capitães, oficiais e guerreiros. Eles cairão no sono e nunca mais acordarão!”, diz o Rei, cujo nome é S
58 Così ha detto il Signor degli eserciti: Le larghe mura di Babilonia saranno spianate infino al suolo, e le sue alte porte saranno arse col fuoco; e i popoli avranno lavorato invano, e le nazioni a pro del fuoco, e si saranno stancati
58 Assim diz o S enhor dos Exércitos: “Os largos muros da Babilônia serão arrasados, e seus grandes portões, queimados. Construtores de muitas nações trabalharam em vão, pois sua obra será destruída pelo fogo”.
59 La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l’anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.
59 O profeta Jeremias transmitiu esta mensagem a Seraías, filho de Nerias e neto de Maaseias, chefe dos assessores do rei, quando Seraías foi à Babilônia com Zedequias, rei de Judá. Isso aconteceu no quarto ano do reinado de Zedequias.
60 Geremia adunque scrisse in un libro tutto il male, ch’era per avvenire a Babilonia; cioè, tutte queste parole scritte contro a Babilonia.
60 Jeremias havia registrado num rolo todas as calamidades que viriam em breve sobre a Babilônia, todas as palavras escritas aqui.
61 Poi Geremia disse a Seraia: Quando tu sarai arrivato in Babilonia, e l’avrai veduta, leggi tutte queste parole.
61 Jeremias disse a Seraías: “Quando chegar à Babilônia, leia em voz alta tudo que está neste rolo.
62 E di’: O Signore, tu hai parlato contro a questo luogo, che tu lo distruggeresti, sì che non vi dimorerebbe più nè uomo, nè bestia; anzi che sarebbe ridotto in desolazioni perpetue.
62 Depois, diga: ‘S enhor , tu disseste que destruirás a Babilônia, de modo que não restarão aqui nem pessoas nem animais. Ela ficará desolada para sempre’.
63 E quando tu avrai fornito di legger questo libro, lega una pietra sopra esso, e gettalo in mezzo dell’Eufrate, e di’:
63 Quando tiver terminado de ler o rolo, amarre-o a uma pedra e jogue-o no rio Eufrates.
64 Così sarà affondata Babilonia, e non risorgerà giammai, per lo male che io fo venir sopra lei; onde ogni forza mancherà loro. Fin qui sono le parole di Geremia
64 Em seguida, diga: ‘Da mesma forma, a Babilônia e seu povo afundarão e nunca mais se levantarão por causa das calamidades que trarei sobre ela’”. Aqui terminam as mensagens de Jeremias.

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