Jeremias 51

Giovanni Diodati Bibbia (ITADIO) vs NAA

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NAA Nova Almeida Atualizada 2017
1 Così ha detto il Signore: Ecco, io fo levare contro a Babilonia, e contro a quelli che abitano nel cuor de’ miei nemici, un vento disertante.
1 Assim diz o Senhor : “Eis que levantarei um vento destruidor contra a Babilônia e os seus habitantes.
2 E manderò contro a Babilonia degli sventolatori, che la sventoleranno, e vuoteranno il suo paese; perciocchè, nel giorno della calamità, saranno sopra lei d’ogn’intorno.
2 Enviarei estrangeiros contra a Babilônia, que a lançarão ao vento como quem separa o trigo da palha e deixarão a terra deserta. No dia da calamidade, virão contra ela de todos os lados.
3 Tenda l’arciero l’arco contro a chi tende l’arco, e contro a colui che si rizza nella sua corazza; e non risparmiate i giovani di essa, distruggete tutto il suo esercito.
3 Que os flecheiros não tenham tempo de entesar o arco nem de vestir as suas armaduras. Não poupem os seus jovens! Destruam por completo todo o seu exército!
4 E caggiano uccisi nel paese de’ Caldei, e trafitti nelle piazze di Babilonia.
4 Que eles caiam mortos na terra dos caldeus, atravessados pela espada nas ruas das suas cidades!
5 Perciocchè Israele, e Giuda, non è lasciato vedovo dall’Iddio suo, dal Signor degli eserciti, dal Santo d’Israele; benchè il lor paese sia pieno di misfatti.
5 Porque Israel e Judá não enviuvaram do seu Deus, do mas a terra dos caldeus está cheia de culpa diante do Santo de Israel.”
6 Fuggite di mezzo di Babilonia, e scampi ciascun di voi l’anima sua; non fate sì che periate nell’iniquità d’essa; perciocchè questo è il tempo della vendetta del Signore; egli le rende la sua retribuzione.
6 “Fujam da Babilônia! Que cada um salve a sua vida! Não sejam destruídos por causa da maldade dela! Porque é tempo da vingança do ele lhe dará o castigo que ela merece.
7 Babilonia è stata una coppa d’oro nella mano del Signore, che ha inebbriata tutta la terra; le genti hanno bevuto del suo vino; e però son divenute forsennate.
7 A Babilônia era um copo de ouro na mão do Esse copo embriagava toda a terra, e do seu vinho beberam as nações; por isso, enlouqueceram.
8 Babilonia è caduta di subito, ed è stata rotta in pezzi; urlate sopra lei, prendete del balsamo per la sua doglia, forse guarirà.
8 Repentinamente, a Babilônia caiu e ficou arruinada. Chorem por ela! Tragam bálsamo para a sua ferida; talvez ela possa ser curada.
9 Noi abbiam medicata Babilonia, ma non è guarita; lasciatela, e andiamocene ciascuno al suo paese; perciocchè il suo giudicio è arrivato infino al cielo, e si è alzato infino alle nuvole.
9 Queríamos curar Babilônia, mas ela não sarou. Deixem-na, e que cada um vá para a sua terra, porque o seu juízo chega até o céu e se eleva até as mais altas nuvens.
10 Il Signore ha prodotte le nostre ragioni; venite, e raccontiamo in Sion l’opera del Signore Iddio nostro.
10 O Senhor trouxe a nossa justiça à luz. Venham, e anunciemos em Sião a obra do
11 Forbite le saette, imbracciate le targhe; il Signore ha eccitato lo spirito dei re di Media; perciocchè il suo pensiero è contro a Babilonia, per distruggerla; conciossiachè questa sia la vendetta del Signore, la vendetta del suo Tempio.
11 “Afiem as flechas! Preparem os escudos!” O
12 Alzate pur la bandiera sopra le mura di Babilonia, rinforzate la guernigione, ponete le guardie, ordinate gli agguati; perciocchè il Signore ha presa una deliberazione, ed anche ha eseguito ciò ch’egli ha detto contro agli abitanti di Babilonia.
12 “Levantem um estandarte contra as muralhas da Babilônia! Reforcem a guarda! Coloquem sentinelas! Preparem emboscadas! Porque o e fez o que tinha dito a respeito dos moradores da Babilônia.
13 O tu, che abiti sopra grandi acque, abbondante in tesori, il tuo fine è venuto, il colmo della tua avarizia.
13 Você que mora sobre muitas águas e está rica de tesouros, o seu fim chegou; o fio da sua vida foi cortado.
14 Il Signor degli eserciti ha giurato per sè stesso, dicendo: Se io non ti riempio d’uomini, come di bruchi; e se essi non dànno grida da inanimare contro a te.
14 O Senhor dos Exércitos jurou por si mesmo, dizendo: Certamente eu a encherei de homens, como se fossem gafanhotos, e eles darão o grito de vitória sobre você.”
15 Egli è quel che ha fatta la terra con la sua forza, che ha stabilito il mondo con la sua sapienza, ed ha distesi i cieli col suo intendimento.
15 Deus fez a terra pelo seu poder. Com a sua sabedoria, estabeleceu o mundo; e, com a sua inteligência, estendeu os céus.
16 Tosto ch’egli dà fuori la sua voce, vi è un romore d’acque nel cielo; egli fa salir vapori dalle estremità della terra, e fa lampi per la pioggia, e trae il vento fuor de’ suoi tesori.
16 Quando ele faz soar a sua voz, logo há tumulto de águas no céu, e nuvens sobem das extremidades da terra. Ele cria os relâmpagos para a chuva e dos seus depósitos faz sair o vento.
17 Ogni uomo è insensato per scienza; ogni orafo è renduto infame per le sculture; perciocchè le sue statue di getto sono una falsità, e non vi è alcuno spirito in loro.
17 Todas as pessoas são tolas e não têm conhecimento. Todo ourives é envergonhado pela imagem que ele mesmo esculpiu, pois as suas imagens são falsas, e nelas não há fôlego de vida.
18 Son vanità, lavoro d’inganno; periranno nel tempo della lor visitazione.
18 São vaidade, obras ridículas. Quando chegar o tempo do seu castigo, virão a perecer.
19 Colui che è la parte di Giacobbe non è come queste cose; perciocchè egli è il formator d’ogni cosa, ed esso è la tribù della sua eredità; il Nome suo è: Il Signor degli eserciti.
19 Aquele que é a Porção de Jacó não é semelhante a essas imagens, porque ele é o Criador de todas as coisas, e Israel é a tribo da sua herança. é o seu nome.
20 Tu mi sei stato un martello, e strumenti di guerra; e con te ho fiaccate le nazioni, e con te ho distrutti i regni;
20 “Babilônia, você era o meu martelo e minhas armas de guerra. Por meio de você, despedacei nações e destruí reinos.
21 e con te ho fiaccati i cavalli, e quelli che li cavalcavano; e con te ho fiaccati i carri, e quelli ch’eran montati sopra.
21 Por meio de você, despedacei o cavalo e o seu cavaleiro; despedacei o carro de guerra e o seu cocheiro.
22 E con te ho fiaccati gli uomini, e le donne; e con te ho fiaccati i vecchi, e i fanciulli; e con te ho fiaccati i giovani, e le vergini.
22 Por meio de você, despedacei homens e mulheres, despedacei velhos e jovens, despedacei rapazes e moças.
23 E con te ho fiaccati i pastori, e le lor mandre; e con te ho fiaccati i lavoratori, e i lor buoi accoppiati; e con te ho fiaccati i duci, ed i satrapi.
23 Por meio de você, despedacei o pastor e o seu rebanho, despedacei o lavrador e a sua junta de bois, despedacei governadores e autoridades.”
24 Ma io farò a Babilonia, ed a tutti gli abitatori di Caldea, la retribuzione di tutta la lor malvagità, che hanno usata inverso Sion, nel vostro cospetto, dice il Signore.
24 — Diante dos olhos de vocês, pagarei à Babilônia e a todos os moradores da Caldeia toda a maldade que fizeram em Sião, diz o Senhor .
25 Eccomiti, o monte distruttore, dice il Signore, che distruggi tutta la terra; e stenderò la mia mano contro a te, e ti rotolerò giù dalle rocce, e ti ridurrò in un monte d’incendio.
25 “Eis que sou contra você, ó montanha destruidora, que destrói toda a terra”, diz o “Estenderei a mão contra você, farei com que role do alto das rochas e se transforme em monte queimado.
26 E non si torrà da te nè pietra da cantone, nè pietra da fondamenti; perciocchè tu sarai desolazioni perpetue, dice il Signore.
26 De você não será tirada nenhuma pedra para ser pedra angular ou para fazer um alicerce, porque você será uma desolação perpétua”, diz o
27 Alzate la bandiera nella terra, sonate la tromba fra le genti, mettete in ordine le nazioni contro a lei, radunate a grida contro a lei i regni di Ararat, di Minni, e di Aschenaz; costituite contro a lei un capitano, fate salir cavalli, a guisa di bruchi pilosi.
27 “Levantem um estandarte na terra, toquem a trombeta entre as nações, preparem as nações para lutarem contra ela. Convoquem contra ela os reinos de Ararate, Mini e Asquenaz. Nomeiem contra ela um comandante. Façam vir cavalos como gafanhotos eriçados.
28 Mettete in ordine le genti contro a lei, i re di Media, i suoi duci, e tutti i suoi principi, e tutto il paese del suo imperio.
28 Preparem as nações para lutarem contra ela, os reis dos medos, os seus governadores, todas as suas autoridades e toda a terra do seu domínio.
29 E tremi la terra, e sia angosciata; perciocchè tutti i pensieri del Signore saranno messi ad effetto contro a Babilonia, per ridurre il paese di Babilonia in deserto, senza che niuno vi abiti più.
29 A terra treme e se contorce em dores, porque os planos do contra a Babilônia estão firmes, para fazer da terra da Babilônia uma desolação, sem que haja quem nela habite.
30 Gli uomini prodi di Babilonia si son rimasti di combattere, si son ritenuti nelle fortezze; la lor forza è venuta meno, sono stati come donne; le abitazioni di quella sono state arse, le sue sbarre sono state rotte.
30 Os valentes da Babilônia pararam de lutar e permanecem nas fortalezas. Desfaleceu-lhes a força, tornaram-se como mulheres. As suas casas estão em chamas, os ferrolhos dos portões foram quebrados.
31 Un corriere correrà incontro all’altro corriere, ed un messo incontro all’altro messo, per rapportare al re di Babilonia che la sua città è presa da un capo;
31 Um arauto sai ao encontro de outro arauto, um mensageiro sai ao encontro de outro mensageiro, para anunciar ao rei da Babilônia que a sua cidade foi invadida de todos os lados,
32 e che i guadi sono stati occupati, e che le giuncaie sono state arse col fuoco, e che gli uomini di guerra sono stati spaventati;
32 que as passagens do rio estão ocupadas, as fortalezas estão em chamas, e os homens de guerra, amedrontados.
33 perciocchè il Signor degli eserciti, l’Iddio d’Israele, ha detto così: La figliuola di Babilonia è come un’aia; egli è tempo di trebbiarla; fra qui a poco le verrà il tempo della mietitura.
33 Porque assim diz o o Deus de Israel: A filha da Babilônia é como a eira quando é aplanada e pisada; ainda um pouco, e chegará para ela o tempo da colheita.”
34 Nebucadnesar, re di Babilonia, mi ha divorata, mi ha tritata, mi ha ridotta ad esser come un vaso vuoto, mi ha inghiottita come un dragone, ha empiuto il suo ventre delle mie delizie, mi ha scacciata.
34 “Nabucodonosor, rei da Babilônia, nos devorou, esmagou-nos e fez de nós um objeto inútil. Como monstro marinho, nos engoliu, encheu a sua barriga com as nossas comidas finas e nos jogou fora.
35 La violenza che mi e stata fatta, e la mia carne, è sopra Babilonia, dirà l’abitatrice di Sion; e il mio sangue è sopra gli abitatori di Caldea, dirà Gerusalemme.
35 Que a moradora de Sião diga: ‘A violência que se fez a mim e à minha carne caia sobre a Babilônia!’ Que Jerusalém diga: ‘O meu sangue caia sobre os moradores da Caldeia!’”
36 Perciò, così ha detto il Signore: Ecco, io dibatterò la tua querela, e farò la tua vendetta; ed asciugherò il mar di quella, e disseccherò la sua fonte.
36 Portanto, assim diz o Senhor : “Eis que defenderei a sua causa e vingarei o mal que lhe fizeram. Secarei as águas da Babilônia e farei com que se esgotem as suas fontes.
37 E Babilonia sarà ridotta in monti di ruine, in ricetto di sciacalli, in istupore, e in zufolo, senza che vi abiti più alcuno.
37 Babilônia se tornará um montão de ruínas, morada de chacais, objeto de espanto e de vaias, e não haverá quem nela habite.
38 Essi ruggeranno tutti insieme come leoncelli, fremeranno come leoncini di leonesse.
38 Os babilônios rugem como leões e rosnam como leõezinhos.
39 Io farò che i lor conviti si riscalderanno nel modo usato, e li farò inebbriare, acciocchè facciano gran festa, e dormano un eterno sonno, senza risvegliarsi mai, dice il Signore.
39 Estando eles esganados, prepararei um banquete para eles. Eu os deixarei embriagados, para que se alegrem e durmam sono eterno e não acordem”, diz o
40 Io li farò scendere al macello, come agnelli, come montoni, e becchi.
40 “Farei com que sejam levados como cordeiros ao matadouro, como carneiros e bodes.”
41 Come è stata presa Sesac, ed è stata occupata colei ch’era il vanto di tutta la terra? come è stata ridotta Babilonia in istupore fra le genti?
41 “Como foi tomada a Babilônia, e apanhada de surpresa a glória de toda a terra! Como é possível? Babilônia se tornou objeto de horror entre as nações.
42 Il mare è salito sopra Babilonia, ella è stata coperta con la moltitudine delle sue onde.
42 O mar invadiu a Babilônia e a cobriu com a multidão das suas ondas.
43 Le sue città sono state ridotte in desolazione, in paese arido, e in deserto; in terra tale, che in quelle non abiterà giammai alcuno, e per quelle non passerà giammai alcun figliuolo d’uomo.
43 Suas cidades se tornaram em desolação, terra seca e deserta, terra em que ninguém habita e por onde não passa ninguém.
44 Ed io farò punizione di Bel in Babilonia, e gli trarrò dalla gola ciò ch’egli ha trangugiato; e le nazioni non accorreranno più a lui; le mura di Babilonia eziandio caderanno.
44 Castigarei Bel na Babilônia e farei com que lance de sua boca o que engoliu. As nações nunca mais afluirão a ele. Também a muralha da Babilônia cairá.”
45 O popol mio, uscite di mezzo di quella, e scampi ciascun di voi la sua persona d’innanzi all’ardor dell’ira del Signore.
45 “Saia do meio dela, meu povo! Que cada um salve a sua vida do furor da ira do
46 E guardatevi che talora il vostro cuore non si avvilisca, e che voi non siate spaventati per le novelle che si udiranno nel paese; quando novelle verranno un anno, e dopo quello altre novelle un altro anno; e vi sarà violenza nel paese, dominatore contro a dominatore.
46 Não desfaleça o coração de vocês, nem tenham medo do rumor que se há de ouvir na terra. Pois virá num ano um rumor, noutro ano, outro rumor. Haverá violência na terra, dominador contra dominador.”
47 Ecco dunque, i giorni vengono che io farò punizione delle sculture di Babilonia, e tutto il paese di essa sarà confuso, e tutti i suoi uccisi caderanno in mezzo di essa.
47 “Portanto, eis que vêm dias em que castigarei as imagens de escultura da Babilônia. Toda a sua terra será envergonhada, e todos os seus feridos cairão no meio dela.
48 E i cieli, e la terra, e tutto ciò ch’è in essi, giubileranno di Babilonia; perciocchè di Settentrione le saranno venuti i distruttori, dice il Signore.
48 Os céus, a terra e tudo o que neles há jubilarão sobre a Babilônia, porque do Norte lhe virão os destruidores”, diz o
49 Siccome Babilonia è stata per far cadere gli uccisi d’Israele, così caderanno a Babilonia gli uccisi di tutta la terra.
49 “Como a Babilônia fez cair os feridos de Israel, assim, na Babilônia, cairão os feridos de toda a terra.”
50 O voi che siete scampati dalla spada, andate, non restate; ricordatevi da lungi del Signore, e Gerusalemme vi venga al cuore.
50 “Vocês que escaparam da espada, andem, não parem! De longe, lembrem-se do e pensem em Jerusalém.
51 Noi siamo confusi, perciocchè abbiamo udito vituperio; ignominia ci ha coperta la faccia, perciocchè gli stranieri son venuti contro a’ luoghi santi della Casa del Signore.
51 Vocês dirão: ‘Estamos envergonhados, porque ouvimos falar da afronta. O nosso rosto se cobre de vergonha, porque vieram estrangeiros e entraram nos santuários da Casa do
52 Perciò, ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io farò punizione delle sculture di quella, e per tutto il suo paese gemeranno uomini feriti a morte.
52 “Portanto, eis que vêm dias”, diz o “em que castigarei as imagens de escultura da Babilônia; e em toda a terra os feridos gemerão.
53 Avvegnachè Babilonia fosse salita in cielo, ed avesse fortificati i luoghi altissimi per sua fortezza, pur le verranno i distruttori da parte mia, dice il Signore.
53 Mesmo que a Babilônia subisse aos céus e mesmo que fortificasse no alto a sua fortaleza, ainda assim eu mandaria destruidores contra ela”, diz o
54 S’intende una voce di strido da Babilonia, e una gran rotta dal paese de’ Caldei.
54 “Da Babilônia se ouvem gritos, e da terra dos caldeus, o ruído de grande destruição.
55 Perciocchè il Signore distrugge Babilonia, e fa perir d’essa il suo grande strepito; e le onde di coloro romoreggeranno, lo stormo delle lor grida risonerà a guisa di grandi acque.
55 Porque o Senhor está destruindo a Babilônia e fazendo cessar o barulho que ela faz. As suas ondas bramarão como muitas águas e se ouvirá o tumulto da sua voz.
56 Perciocchè sopra lei, sopra Babilonia, è venuto il distruttore, e gli uomini valorosi di essa sono stati presi, i loro archi sono stati spezzati; perciocchè il Signore è l’Iddio delle retribuzioni; egli non manca di rendere il giusto pagamento.
56 Porque um destruidor vem contra ela, contra a Babilônia; os seus valentes estão presos, já estão quebrados os seus arcos. Porque o que retribui, e ele certamente lhe retribuirá.
57 Ed io inebbrierò i principi di quella, e i suoi savi; i suoi duci, e i suoi satrapi, e i suoi uomini prodi, sì che dormiranno un sonno perpetuo, e non si risveglieranno giammai, dice il Re, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.
57 Deixarei embriagados os seus príncipes, os seus sábios, os seus governadores, as suas autoridades e os seus valentes. Dormirão sono eterno e não acordarão”, diz o Rei, cujo nome é
58 Così ha detto il Signor degli eserciti: Le larghe mura di Babilonia saranno spianate infino al suolo, e le sue alte porte saranno arse col fuoco; e i popoli avranno lavorato invano, e le nazioni a pro del fuoco, e si saranno stancati
58 Assim diz o Senhor dos Exércitos: “A grossa muralha da Babilônia será totalmente derrubada, e os seus altos portões serão incendiados. Assim, os povos trabalharam em vão, e o esforço das nações acabou sendo consumido pelo fogo.”
59 La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l’anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.
59 Esta é a ordem que o profeta Jeremias deu a Seraías, filho de Nerias, filho de Maaseias, quando este estava de saída para a Babilônia com Zedequias, rei de Judá, no quarto ano do seu reinado. Seraías era o chefe dos camareiros.
60 Geremia adunque scrisse in un libro tutto il male, ch’era per avvenire a Babilonia; cioè, tutte queste parole scritte contro a Babilonia.
60 Jeremias escreveu num livro todo o mal que havia de vir sobre a Babilônia, a saber, todas as palavras já escritas contra a Babilônia.
61 Poi Geremia disse a Seraia: Quando tu sarai arrivato in Babilonia, e l’avrai veduta, leggi tutte queste parole.
61 Jeremias disse a Seraías: — Quando você chegar à Babilônia, trate de ler em voz alta todas estas palavras.
62 E di’: O Signore, tu hai parlato contro a questo luogo, che tu lo distruggeresti, sì che non vi dimorerebbe più nè uomo, nè bestia; anzi che sarebbe ridotto in desolazioni perpetue.
62 Depois, diga: “Ó Senhor ! Tu falaste a respeito deste lugar que o exterminarias, a fim de que nada fique nele, nem pessoa nem animal, e que se tornaria em desolação perpétua.”
63 E quando tu avrai fornito di legger questo libro, lega una pietra sopra esso, e gettalo in mezzo dell’Eufrate, e di’:
63 Quando você acabar de ler o livro, amarre-o numa pedra e jogue-o no meio do Eufrates.
64 Così sarà affondata Babilonia, e non risorgerà giammai, per lo male che io fo venir sopra lei; onde ogni forza mancherà loro. Fin qui sono le parole di Geremia
64 Então diga: “Assim será afundada a Babilônia e não se levantará, por causa do mal que eu hei de trazer sobre ela; e os seus moradores sucumbirão.” Até aqui as palavras de Jeremias.

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