Josué 10

Giovanni Diodati Bibbia (ITADIO) vs NVT

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1 ORA, quando Adonisedec, re di Gerusalemme, ebbe udito che Giosuè avea presa Ai, e l’avea distrutta al modo dell’interdetto; e che Giosuè avea fatto ad Ai e al suo re, come avea fatto a Gerico ed al suo re; e che gli abitanti di Gabaon, aveano fatto pace con gl’Israeliti, e ch’erano nel mezzo di loro;
1 Adoni-Zedeque, rei de Jerusalém, soube que Josué havia capturado e destruído completamente a cidade de Ai e matado seu rei, assim como tinha destruído a cidade de Jericó e matado seu rei. Também soube que os gibeonitas haviam feito um tratado de paz com Israel e agora viviam no meio deles.
2 egli e il suo popolo, temettero grandemente; perciocchè Gabaon era città grande, come una delle città reali, ed era più grande che Ai, e tutti i suoi abitanti erano uomini di valore.
2 Ele e seu povo tiveram muito medo, pois Gibeom era uma cidade grande como as cidades reais, ainda maior que a cidade de Ai, e os gibeonitas eram guerreiros valentes.
3 Perciò Adonisedec, re di Gerusalemme, mandò a dire a Hoham, re di Hebron; ed a Piream, re di Iarmut; ed a Iafia, re di Lachis; e a Debir, re di Eglon:
3 Por isso, Adoni-Zedeque, rei de Jerusalém, enviou mensageiros a vários outros reis: a Hoão, rei de Hebrom, a Piram, rei de Jarmute, a Jafia, rei de Laquis, e a Debir, rei de Eglom.
4 Salite a me, e soccorretemi, e noi percoteremo Gabaon; perciocchè ha fatto pace con Giosuè, e co’ figliuoli d’Israele.
4 “Venham e ajudem-me a destruir Gibeom, pois seu povo fez um tratado de paz com Josué e os israelitas”, pediu ele.
5 E i cinque re degli Amorrei, il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, il re di Eglon, si adunarono, con tutti i loro eserciti, e si posero a campo contro a Gabaon, e combatterono contro ad essa.
5 Então os cinco reis amorreus uniram seus exércitos para atacar juntos. Posicionaram suas tropas perto de Gibeom e avançaram contra ela.
6 E i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, nel campo, in Ghilgal: Non sieno le tue mani rimesse a porgere aiuto a’ tuoi servitori; sali a noi prestamente, e salvaci, e soccorrici; perciocchè tutti i re degli Amorrei, che abitano nel monte, si sono adunati contro a noi
6 Os homens de Gibeom enviaram mensageiros a Josué em seu acampamento em Gilgal. “Não abandone seus servos!”, suplicaram. “Venha depressa e salve-nos! Ajude-nos, pois todos os reis amorreus que vivem na região montanhosa uniram forças para nos atacar!”
7 E Giosuè salì di Ghilgal, insieme con tutta la gente di guerra e tutti gli uomini di valore.
7 Josué e todo o seu exército, incluindo seus melhores guerreiros, partiram de Gilgal para Gibeom.
8 E il Signore disse a Giosuè: Non temer di loro; perciocchè io te li ho dati nelle mani; niuno di loro potrà starti a fronte.
8 “Não tenha medo desses reis”, disse o S enhor a Josué. “Eu os entreguei em suas mãos. Nenhum deles será capaz de resistir a você.”
9 E Giosuè venne a loro subito improvviso, essendo camminato tutta la notte da Ghilgal.
9 Josué marchou a noite toda desde Gilgal e pegou os exércitos amorreus de surpresa.
10 E il Signore il mise in rotta davanti a Israele, il qual li sconfisse con grande sconfitta, presso a Gabaon; e li perseguitò per la via della salita di Bet-horon, e li percosse fino ad Azeca, ed a Maccheda.
10 O S enhor trouxe pânico sobre os amorreus, e o exército de Israel massacrou muitos deles em Gibeom. Perseguiram o inimigo ao longo da subida para Bete-Horom, matando os amorreus até Azeca e Maquedá.
11 E mentre essi fuggivano d’innanzi a Israele, ed erano nella scesa di Bet-horon, il Signore gittò sopra loro dal cielo delle pietre grosse, infino ad Azeca; onde essi morirono. Più furono quelli che furono morti dalle pietre della gragnuola, che quelli che i figliuoli d’Israele uccisero con la spada.
11 Enquanto os amorreus recuavam pelo caminho de Bete-Horom, o S enhor os destruiu com uma terrível chuva de pedras de granizo que ele enviou do céu e que continuou até chegarem a Azeca. As pedras eliminaram mais inimigos do que os israelitas mataram à espada.
12 Allora Giosuè parlò al Signore nel giorno che il Signore diede gli Amorrei in man de’ figliuoli d’Israele, e disse in presenza d’Israele: Sole, fermati in Gabaon: e tu, luna, nella valle d’Aialon.
12 No dia em que o S enhor deu aos israelitas vitória sobre os amorreus, Josué orou ao S enhor diante do povo e disse: “Que o sol pare sobre Gibeom, e a lua, sobre o vale de Aijalom!”.
13 E il sole si fermò e la luna si arrestò, finchè il popolo si fu vendicato de’ suoi nemici. Questo non è egli scritto nel Libro del Diritto? Il sole adunque si arrestò in mezzo del cielo, e non si affrettò a tramontare, per lo spazio d’intorno ad un giorno intiero.
13 O sol parou e a lua ficou onde estava, até que o povo tivesse derrotado seus inimigos. Acaso esse acontecimento não está registrado no
14 E giammai, nè avanti nè poi, non è stato giorno simile a quello, avendo il Signore esaudita la voce d’un uomo; perciocchè il Signore combatteva per Israele
14 Nunca antes nem depois houve um dia semelhante, quando o S enhor respondeu a uma oração como essa. Certamente o S enhor lutou por Israel naquele dia!
15 Poi Giosuè, insieme con tutto Israele, ritornò al campo, in Ghilgal.
15 Então Josué e todo o exército de Israel voltaram ao acampamento em Gilgal.
16 Or, que’ cinque re erano fuggiti, e si erano nascosti nella spelonca, ch’è in Maccheda.
16 Durante a batalha, os cinco reis fugiram e se esconderam numa caverna em Maquedá.
17 Ed essendo stato rapportato a Giosuè: I cinque re si son trovati nascosti nella spelonca ch’è in Maccheda, egli disse:
17 Quando Josué soube que eles haviam sido encontrados,
18 Rotolate delle grosse pietre alla bocca della spelonca, e ordinate presso di essa degli uomini per guardarli.
18 deu a seguinte ordem: “Fechem a entrada da caverna com pedras grandes e ponham guardas ali, para que os reis não saiam.
19 Ma voi non restate; perseguitate i vostri nemici, e uccidete quelli che restano dietro; non lasciate ch’entrino nelle lor città; perciocchè il Signore Iddio vostro ve li ha dati nelle mani.
19 Quanto aos demais soldados, continuem a perseguir os inimigos e matem os da retaguarda. Não deixem que voltem às suas cidades, pois o S enhor , seu Deus, lhes deu vitória sobre eles”.
20 E, dopo che Giosuè, e i figliuoli d’Israele, ebbero finito di sconfiggerli d’una molto grande sconfitta, finchè furono del tutto distrutti, e che quelli di loro che scamparono si furono salvati, entrando nelle città forti,
20 Assim, Josué e o exército israelita continuaram a aniquilar o inimigo. Exterminaram os cinco exércitos, com exceção de uns poucos sobreviventes que conseguiram chegar às cidades fortificadas.
21 tutto il popolo ritornò a Giosuè nel campo, in Maccheda, in pace; niuno mosse pur la lingua contro ad alcuno de’ figliuoli d’Israele.
21 As tropas voltaram em segurança para Josué, no acampamento de Maquedá. Depois disso, ninguém se atreveu a dizer uma palavra contra o povo de Israel.
22 Allora Giosuè disse: Aprite la bocca della spelonca, e traete fuori di essa quei cinque re, e menateli a me.
22 Então Josué ordenou: “Removam as pedras que estão na entrada da caverna e tragam os cinco reis para cá”.
23 E così fu fatto. E que’ cinque re furono tratti fuori della spelonca, e menati a Giosuè, cioè: il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, e il re di Eglon.
23 Eles tiraram da caverna os cinco reis das cidades de Jerusalém, Hebrom, Jarmute, Laquis e Eglom.
24 E, dopo che quei re furono tratti fuori, e menati a Giosuè, Giosuè chiamò tutti gli uomini d’Israele, e disse a’ capitani della gente di guerra ch’erano andati con lui: Accostatevi, mettete i piedi sul collo di questi re. Ed essi si accostarono, e misero i piedi sul collo loro.
24 Os reis foram trazidos para fora, diante de Josué, e ele ordenou aos comandantes de seu exército: “Venham e coloquem o pé sobre o pescoço dos reis”. E eles obedeceram.
25 E Giosuè disse loro: Non temete, e non vi spaventate; siate valenti, e fortificatevi; perciocchè così farà il Signore a tutti i vostri nemici contro ai quali voi combattete.
25 “Não tenham medo nem desanimem”, disse Josué. “Sejam fortes e corajosos, pois é isso que o S enhor fará com todos os inimigos que vocês enfrentarem.”
26 Poi Giosuè percosse quei re, e li fece morire, e li appiccò a cinque forche, alle quali stettero appiccati infino alla sera.
26 Então Josué matou os cinco reis e os pendurou em cinco árvores, onde ficaram até a tarde.
27 E in sul tramontar del sole, per comandamento di Giosuè furon messi giù dalle forche, e gittati nella spelonca, nella quale si erano nascosti; e furon poste delle pietre grandi alla bocca della spelonca, le quali vi son restate infino a questo giorno
27 Ao entardecer, Josué ordenou que os corpos fossem tirados das árvores e lançados na caverna onde os reis haviam se escondido. A entrada da caverna foi fechada com pedras grandes, que estão lá até hoje.
28 Giosuè prese ancora Maccheda in quel dì, e la percosse, mettendola a fil di spada; e distrusse nel modo dell’interdetto il re di essa insieme con gli abitanti, e ogni anima ch’era dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; e fece al re di Maccheda, come avea fatto al re di Gerico.
28 Naquele mesmo dia, Josué tomou a cidade de Maquedá e a destruiu. Matou todos os seus habitantes, incluindo o rei, sem deixar sobreviventes. Destruiu todos eles e matou o rei de Maquedá, como havia feito com o rei de Jericó.
29 Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Maccheda in Libna, e la combattè.
29 Então Josué e todo o exército de Israel avançaram para Libna e a atacaram.
30 E il Signore la diede anch’essa, insieme col suo re, nelle mani d’Israele; ed egli la mise a fil di spada, con tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; e fece al re di essa, come avea fatto al re di Gerico.
30 O S enhor entregou a cidade e seu rei nas mãos dos israelitas, que mataram todos os seus habitantes, sem deixar sobreviventes. Depois Josué matou o rei de Libna, como havia feito com o rei de Jericó.
31 Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Libna in Lachis, e si accampò davanti, e la combattè.
31 De Libna, Josué e todo o exército israelita avançaram para Laquis e a atacaram.
32 E il Signore diede Lachis nelle mani d’Israele, ed egli la prese al secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le anime ch’erano dentro, interamente come avea fatto a Libna.
32 O S enhor também entregou Laquis nas mãos de Israel. Josué a tomou no segundo dia e matou todos os seus habitantes, como havia feito com Libna.
33 Allora Horam, re di Ghezer, salì per soccorrer Lachis; ma Giosuè percosse lui e il suo popolo, fino a non lasciargli alcuno in vita.
33 Durante o ataque a Laquis, Horão, rei de Gezer, chegou com seu exército para ajudar a defender a cidade, mas os homens de Josué mataram o rei e seu exército, sem deixar sobreviventes.
34 Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Lachis in Eglon, e si accampò davanti, e la comabattè.
34 Em seguida, Josué e todo o exército israelita avançaram para Eglom e a atacaram.
35 E la prese in quell’istesso giorno, e la mise a fil di spada; e distrusse in quel dì al modo dell’interdetto tutte le anime ch’erano dentro, interamente come avea fatto a Lachis.
35 Tomaram a cidade naquele dia e mataram todos os seus habitantes. Destruíram todos, como haviam feito com Laquis.
36 Poi Giosuè, con tutto Israele, salì di Eglon in Hebron, e la combattè.
36 De Eglom, Josué e todo o exército de Israel subiram para Hebrom e a atacaram.
37 E la prese e la mise a fil di spada, insieme col suo re, e con tutte le sue città, e con tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita, interamente come avea fatto ad Eglon; e la distrusse al modo dell’interdetto, con tutte le anime ch’erano dentro.
37 Tomaram a cidade e mataram todos os seus habitantes, incluindo o rei, sem deixar sobreviventes. Fizeram o mesmo com todos os povoados vizinhos. Destruíram toda a população, como haviam feito com Eglom.
38 Poi Giosuè, con tutto Israele, si rivolse verso Debir, e la combattè.
38 Então Josué e todo o exército israelita voltaram e atacaram Debir.
39 E la prese, insieme col suo re, e con tutte le sue città; e le mise a fil di spada; e distrusse al modo dell’interdetto tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; egli fece a Debir, e al suo re, come avea fatto a Hebron, e come avea fatto a Libna, e al suo re.
39 Tomaram a cidade, o rei e todos os povoados vizinhos. Destruíram todos, sem deixar sobreviventes. Fizeram com Debir e seu rei o mesmo que haviam feito com Hebrom, Libna e seus reis.
40 Giosuè dunque percosse tutto quel paese, la contrada del monte, e del Mezzodì, e della pianura, e delle pendici dei monti, insieme con tutti i re loro; egli non ne lasciò alcuno in vita; anzi distrusse al modo dell’interdetto ogni anima, come il Signore Iddio d’Israele avea comandato.
40 Assim, Josué conquistou toda a região: a região montanhosa, o Neguebe, as colinas do oeste e as encostas dos montes, derrotando todos os seus reis. Destruiu todos na terra, sem deixar sobreviventes, conforme o S enhor , o Deus de Israel, havia ordenado.
41 Così Giosuè li percosse da Cades-barnea fino a Gaza; e tutto il paese di Gosen, fino a Gabaon.
41 Josué os massacrou de Cades-Barneia a Gaza, e da região ao redor de Gósen até Gibeom.
42 E Giosuè prese tutti quei re, e il lor paese ad una volta; perciocchè il Signore Iddio d’Israele combatteva per Israele.
42 Conquistou todos esses reis e suas terras numa só campanha, pois o S enhor , o Deus de Israel, lutou por Israel.
43 Poi Giosuè, con tutto Israele, ritornò al campo, in Ghilgal
43 Então Josué e todo o exército israelita voltaram ao acampamento em Gilgal.

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