Isaías 14

Giovanni Diodati Bibbia (ITADIO) vs NVT

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NVT Nova Versão Transformadora
1 Perciocchè il Signore avrà pietà di Giacobbe, ed eleggerà ancora Israele, e li farà riposar sopra la lor terra; e gli stranieri si aggiungeranno con loro, e si accompagneranno con la casa di Giacobbe.
1 O S enhor , porém, terá misericórdia dos descendentes de Jacó. Mais uma vez, escolherá Israel para ser seu povo. Ele os trará de volta e os estabelecerá em sua própria terra. Gente de muitas nações virá, se juntará a eles ali e se unirá ao povo de Israel.
2 E i popoli li prenderanno, e li condurranno al luogo loro; e la casa d’Israele li possederà nella terra del Signore, per servi e per serve; e terranno in cattività quelli che li aveano tenuti in cattività, e signoreggeranno sopra i loro oppressatori.
2 As nações do mundo ajudarão o povo de Israel a retornar, e aqueles que vierem morar na terra do S enhor os servirão. Os que conquistaram Israel serão conquistados, e Israel dominará seus opressores.
3 Ed avverrà che nel giorno che il Signore ti avrà dato riposo del tuo affanno, del tuo commovimento, e della dura servitù, nella quale altri ti avrà fatto servire,
3 Naquele dia, quando o S enhor der a seu povo descanso da tristeza, do medo e da terrível escravidão a que foram submetidos,
4 tu proverbierai così il re di Babilonia, e dirai: Come è restato l’esattore? come è cessato il tributo?
4 vocês zombarão do rei da Babilônia e dirão: “O homem poderoso foi destruído; acabou sua insolência.
5 Il Signore ha rotto il bastone degli empi, la verga de’ dominatori.
5 O S enhor esmagou seu poder perverso e derrubou seu reino de maldade.
6 Colui che con furore percoteva i popoli di percosse, che non si potevano schivare, il qual signoreggiava le genti con ira, ora è perseguito, senza che possa difendersi.
6 Você feriu o povo com incontáveis golpes de fúria; cheio de ira, dominou as nações com tirania implacável.
7 Tutta la terra è in riposo, e quieta; gli uomini fanno risonar grida di allegrezza.
7 Mas, por fim, a terra descansa tranquila; agora pode voltar a cantar!
8 Gli abeti ancora e i cedri del Libano si son rallegrati di te, dicendo: Da che tu sei stato atterrato, niuno è salito contro a noi, per tagliarci.
8 Até as árvores do bosque, os ciprestes e os cedros do Líbano, entoam esta alegre canção: ‘Agora que você foi derrubado, ninguém virá nos derrubar!’.
9 L’inferno disotto si è commosso per te, per andarti incontro alla tua venuta; egli ha fatti muovere i giganti, tutti i principi della terra, per te; egli ha fatti levare d’in su i lor troni tutti i re delle nazioni.
9 “O lugar dos mortos se empolga com a sua chegada. Líderes e reis mortos há muito tempo se levantam para vê-lo.
10 Essi tutti ti faranno motto, e diranno: Anche tu sei stato fiaccato come noi, e sei divenuto simile a noi.
10 A uma só voz eles clamam: ‘Agora você é tão fraco quanto nós!
11 La tua alterezza è stata posta giù nell’inferno, al suono de’ tuoi salteri; e si è fatto sotto te un letto di vermini, e i lombrici son la tua coverta.
11 Seu orgulho foi enterrado com você; o som da harpa em seu palácio cessou. Agora larvas são seu lençol, e vermes, sua coberta’.
12 Come sei caduto dal cielo, o stella mattutina, figliuol dell’aurora? come sei stato riciso ed abbattuto in terra? come sei caduto sopra le genti, tutto spossato?
12 “Como você caiu dos céus, ó estrela brilhante, filho da alvorada! Foi lançado à terra, você que destruía as nações.
13 E pur tu dicevi nel cuor tuo: Io salirò in cielo, io innalzerò il mio trono sopra le stelle di Dio, e sederò nel monte della raunanza, ne’ lati di verso il Settentrione.
13 Pois dizia consigo: ‘Subirei aos céus e colocarei meu trono acima das estrelas de Deus. Dominarei no monte dos deuses, nos lugares distantes do norte.
14 Io salirò sopra i luoghi eccelsi delle nuvole, io mi farò somigliante all’Altissimo.
14 Subirei aos mais altos céus e serei como o Altíssimo’.
15 Pur sei stato calato nell’inferno nel fondo della fossa.
15 Em vez disso, será lançado ao lugar dos mortos, ao mais profundo abismo.
16 Quelli che ti vedranno ti riguarderanno, e ti considereranno dicendo: È costui quell’uomo che facea tremare la terra, che scrollava i regni?
16 Todos olharão para você e perguntarão: ‘É esse o homem que fazia a terra tremer e abalava os reinos do mundo?
17 Il quale ha ridotto il mondo come in un deserto, ed ha distrutte le sue città, e non ha sciolti i suoi prigioni, per rimandarli a casa?
17 É esse o rei que destruiu a terra e a transformou em deserto? É ele que arrasava as grandes cidades e não tinha misericórdia de seus prisioneiros?’.
18 Tutti quanti i re delle genti giacciono in gloria, ciascuno in casa sua.
18 “Os reis das nações foram sepultados em glória majestosa, cada um em seu túmulo,
19 Ma tu sei stato gittato via dalla tua sepoltura, come un rampollo abbominevole; come veste di uccisi, trafitti dalla spada, che scendono alle pietre della fossa; come un corpo morto calpestato.
19 mas você será lançado fora de sua sepultura, como um galho inútil. Como um cadáver pisoteado, será jogado numa vala comum, com os que foram mortos na batalha. Descerá ao abismo
20 Tu non sarai aggiunto con coloro nella sepoltura; perciocchè tu hai guasta la tua terra, tu hai ucciso il tuo popolo; la progenie dei malfattori non sarà nominata in perpetuo.
20 e não terá um sepultamento digno, pois destruiu sua nação e massacrou seu povo. Os descendentes de alguém tão perverso nunca mais receberão honras.
21 Preparate l’uccisione a’ suoi figliuoli, per l’iniquità de’ lor padri; acciocchè non si levino, e non posseggano la terra, e non empiano di città la superficie del mondo.
21 Matem os filhos desse homem! Que morram por causa dos pecados do pai, para que não se levantem a fim de conquistar a terra e encher o mundo com suas cidades”.
22 Io mi leverò contro a loro, dice il Signor degli eserciti; e sterminerò a Babilonia nome e rimanente, figliuolo e nipote, dice il Signore.
22 Assim diz o S enhor dos Exércitos: “Eu mesmo me levantei contra a Babilônia! Destruirei seus filhos e os filhos de seus filhos”, diz o S
23 E la ridurrò in possession di civette, e in paludi di acque; e la spazzerò con iscope di distruzione, dice il Signor degli eserciti
23 “Transformarei a Babilônia em lugar para corujas, cheio de pântanos e brejos; varrerei a terra com a vassoura da destruição. Eu, o S
24 IL Signor degli eserciti ha giurato, dicendo: Se egli non avviene così come io ho pensato; e se la cosa non è messa ad effetto, secondo il consiglio che io ho preso;
24 O S enhor dos Exércitos jurou: “Tudo acontecerá como planejei; será conforme decidi.
25 che è, di romper l’Assiro nella mia terra, e di calcarlo sopra i miei monti; talchè il suo giogo sia rimosso da essi, e il suo incarico d’in su le loro spalle.
25 Derrubarei os assírios quando estiverem em Israel e os pisotearei em meus montes. Meu povo não será mais seu escravo, nem se curvará sob o peso de suas cargas.
26 Quest’è il consiglio preso contro a tutta la terra; e questa è la mano stesa contro a tutte le genti.
26 Tenho um plano para toda a terra; minha mão está sobre todas as nações.
27 Perciocchè il Signor degli eserciti ne ha preso il consiglio; e chi l’annullerebbe? e la sua mano è quella che è stesa; e chi la farebbe rivolgere?
27 O S enhor dos Exércitos falou; quem pode mudar seus planos? Quando levanta sua mão, quem pode detê-la?”.
28 Questo carico fu rivelato nell’anno che morì il re Achaz.
28 Recebi esta mensagem no ano em que o rei Acaz morreu:
29 NON rallegrarti, o Palestina tutta, di ciò che la verga di colui che ti batteva è stata rotta; perciocchè dalla radice della serpe uscirà un basilisco; e il suo frutto sarà un serpente ardente, e volante.
29 Não se alegrem, filisteus, por estar morto o rei que os feriu. Pois dessa cobra nascerá outra mais venenosa, uma serpente terrível e abrasadora!
30 E i primogeniti de’ poveri pastureranno, e i bisognosi giaceranno in sicurtà; ma io farò morir di fame la tua radice, e colui ucciderà il tuo rimanente.
30 Alimentarei os pobres em meus pastos, e os necessitados se deitarão em paz. Quanto a vocês, eu os matarei de fome e destruirei os poucos que restarem.
31 Urla, o porta; grida, o città; struggiti, o Palestina tutta; perciocchè viene un fumo dal Settentrione; e niuno se ne starà in disparte a’ tempi ordinati di esso.
31 Lamentem junto aos portões! Chorem alto nas cidades! Derretam-se de medo, filisteus! Um exército poderoso vem do norte, como fumaça; cada soldado avança depressa, ansioso para lutar.
32 E che risponderassi agli ambasciatori delle nazioni? Che il Signore ha fondata Sion, e che in essa i poveri afflitti del suo popolo si riducono in salvo. Il carico di Moab
32 Que diremos aos mensageiros filisteus? Digam-lhes: “O S dentro de seus muros seu povo oprimido encontrará refúgio”.

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