2 Reis 22
Giovanni Diodati Bibbia (ITADIO) vs NTLH
1 GIOSIA era d’età di ott’anni, quando cominciò a regnare; e regnò trentun anno in Gerusalemme. E il nome di sua madre era Iedida, figliuola di Adaia, da Boscat.
1 Josias tinha oito anos de idade quando se tornou rei de Judá. Ele governou trinta e um anos em Jerusalém. A mãe dele se chamava Jedida e era filha de Adaías, da cidade de Boscate.
2 Ed egli fece quello che piace al Signore, e camminò in tutte le vie di Davide, suo padre; e non se ne stornò nè a destra, nè a sinistra.
2 Josias fez o que agrada a Deus, o Senhor ; ele seguiu o exemplo do seu antepassado, o rei Davi, e não se desviou nem para um lado nem para o outro.
3 Or l’anno diciottesimo del re Giosia, avvenne che il re mandò il segretario Safan, figliuolo di Asalia, figliuolo di Mesullam, nella Casa del Signore, dicendo:
3 No ano dezoito do seu reinado, Josias mandou que Safã, o escrivão, filho de Azalias e neto de Mesulã, fosse ao Templo. Josias deu a seguinte ordem:
4 Sali ad Hilchia, sommo sacerdote, e digli che raccolga la somma dei danari che son portati nella Casa del Signore, i quali, coloro che stanno alla guardia della soglia della Casa, hanno raccolti dal popolo;
4 — Vá falar com Hilquias, o Grande Sacerdote , e diga a ele que conte o dinheiro que os sacerdotes que tomam conta da entrada do Templo têm recebido do povo.
5 e sieno dati in mano a coloro che hanno la cura dell’opera, e son costituiti sopra la Casa del Signore; ed essi li dieno a coloro che lavorano all’opera che si ha da far nella Casa del Signore, per ristorar le sue rotture,
5 Ele que entregue esse dinheiro aos homens que estão encarregados dos consertos do Templo. Eles devem pagar
6 a’ legnaiuoli, ed a’ fabbricatori, e a’ muratori; e ne comperino legnami e pietre tagliate, per ristorar la Casa.
6 os carpinteiros, os construtores e os pedreiros e comprar a madeira e as pedras para os consertos.
7 Tuttavolta non si faceva loro render conto de’ danari che si davano loro nelle mani; perciocchè essi procedevano lealmente.
7 Os homens que estão encarregados dos consertos são honestos em tudo, e por isso não é preciso pedir que eles prestem contas desse dinheiro.
8 Ora il sommo sacerdote Hilchia disse al segretario Safan: Io ho trovato il libro della Legge nella Casa del Signore. Ed Hilchia diede il libro a Safan, il qual lo lesse.
8 Safã deu a ordem do rei a Hilquias, e este lhe contou que havia achado o Livro da Lei no Templo. Hilquias lhe entregou o livro, e ele o leu.
9 E il segretario Safan venne al re, e gli rapportò la cosa, e disse: I tuoi servitori hanno raccolti i danari che si ritrovano nella Casa, e li hanno dati in mano a coloro che hanno la cura dell’opera, e son costituiti sopra la Casa del Signore.
9 Depois Safã voltou e contou ao rei o seguinte: — Os seus servidores pegaram o dinheiro que estava no Templo e o entregaram aos encarregados dos consertos.
10 Il segretario Safan rapportò eziandio al re, che il sacerdote Hilchia gli avea dato un libro. Ed egli lo lesse in presenza del re
10 E Safã disse também: — Tenho aqui comigo um livro que Hilquias me entregou. E leu o livro em voz alta para o rei.
11 E quando il re ebbe udite le parole del libro della Legge, stracciò i suoi vestimenti.
11 Quando ouviu o que o Livro da Lei dizia, o rei rasgou as suas roupas em sinal de tristeza.
12 Poi comandò al sacerdote Hilchia, e ad Ahicam, figliuolo di Safan, e ad Acbor, figliuolo di Micaia, ed al segretario Safan, e ad Asaia, servitor del re, dicendo:
12 Então deu a Hilquias, o sacerdote, e a Aicã, filho de Safã, e a Acbor, filho de Micaías, e a Safã, o escrivão, e a Asaías, o servidor do rei, a seguinte ordem:
13 Andate, domandate il Signore per me, e per lo popolo, e per tutto Giuda, intorno alle parole di questo libro ch’è stato trovato; perciocchè grande è l’ira del Signore, ch’è accesa contro a noi; perciocchè i nostri padri non hanno ubbidito alle parole di questo libro, per far tutto ciò che ci è prescritto.
13 — Vão consultar a Deus, o Senhor , por mim e por todo o povo de Judá a respeito dos ensinamentos deste livro. Deus está irado conosco porque os nossos antepassados não fizeram o que este livro manda.
14 E il sacerdote Hilchia, ed Ahicam, ed Acbor, e Safan, ed Asaia, andarono alla profetessa Hulda, moglie di Sallum, figliuolo di Ticva, figliuolo di Harhas, guardiano delle vesti, la quale abitava in Gerusalemme, nel secondo ricinto della città, e parlarono con lei.
14 Hilquias, Aicã, Abdom, Safã e Asaías foram falar com uma profetisa chamada Hulda, que morava no bairro novo de Jerusalém. O marido dela, que se chamava Salum, filho de Ticva e neto de Harás, era o encarregado da rouparia do Templo. Eles contaram a Hulda o que havia acontecido,
15 Ed ella disse loro: Così ha detto il Signore Iddio d’Israele: Dite all’uomo che vi ha mandati a me:
15 e ela lhes disse que voltassem e dessem ao rei
16 Così ha detto il Signore: Ecco io fo venir del male sopra questo luogo, e sopra i suoi abitatori: tutte le parole del libro che il re di Giuda ha lette.
16 a seguinte mensagem: — Eu, o
17 Perciocchè essi mi hanno abbandonato, ed hanno fatto profumi ad altri dii, per provocarmi con tutte le opere delle lor mani; laonde la mia ira si è accesa contro a questo luogo, e non si spegnerà.
17 Eles me abandonaram e têm oferecido sacrifícios a outros deuses e assim me fizeram ficar irado por causa de todas as coisas que têm feito. A minha ira se acendeu contra Jerusalém e não vai se apagar.
18 Ma dite così al re di Giuda, che vi ha mandati per domandare il Signore: Così ha detto il Signore Iddio di Israele: Quant’è alle parole che tu hai udite;
18 Eu, o Senhor , o Deus de Israel, digo isto a respeito do rei: “Você ouviu o que está escrito no livro,
19 perciocchè il tuo cuore si è ammollito, e tu ti sei umiliato per timor del Signore, quando tu hai inteso ciò che io ho pronunziato contro a questo luogo, e contro a’ suoi abitatori, che sarebbero in desolazione ed in maledizione, ed hai stracciati i tuoi vestimenti, ed hai pianto nel mio cospetto; io altresì ti ho esaudito, dice il Signore.
19 e se arrependeu, e se humilhou diante de mim, rasgando as suas roupas e chorando quando ouviu como ameacei castigar a cidade de Jerusalém e o seu povo. Eu vou fazer com que Jerusalém vire um lugar horrível de se ver, e o nome desta cidade será usado para rogar pragas. Mas eu ouvi a sua oração
20 Perciò, ecco, io ti ricoglierò co’ tuoi padri, e tu sarai raccolto nelle tue sepolture in pace; e gli occhi tuoi non vedranno tutto il male che io fo venire sopra questo luogo. Ed essi rapportarono la cosa al re
20 e por isso só depois da sua morte é que vou castigar Jerusalém. Vou deixar que você morra em paz.” Então os homens levaram ao rei essa resposta.
Atalhos do teclado
- Capítulo anterior←
- Próximo capítulo→
- Versículo anteriork
- Próximo versículoj
- Limpar seleçãoEsc
- Esta ajuda?
Estude este capítulo no WhatsApp
Peça à IA da Bíblia Fala para explicar 2 Reis 22, comparar traduções ou montar um estudo — tudo direto pelo WhatsApp.